in certi sguardi







Avara la vita in due fatta di lievi gesti,
e affetti di giornata, consistenti o no,
bisogna muoversi come ospiti pieni di premure,
con delicata attenzione per non disturbare..
Ed è in certi sguardi che si vede l’infinito

Stridono le auto come bisonti infuriati
le strade sono praterie, accanto a grattacieli assonati
come possiamo tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi che si intravede l’infinito

Tutto l’universo obbedisce all’amore,
come puoi tenere nascosto un amore,
ed è così che ci trattiene,
nelle sue catene,
tutto l’universo obbedisce all’amore…

Come possiamo tenere nascosta la nostra intesa
ed è in certi sguardi che si nasconde l’infinito

Tutto l’universo obbedisce all’amore,
come puoi tenere nascosto un amore,
ed è così che ci trattiene,
nelle sue catene,
tutto l’universo obbedisce all’amore…
..obbedisce all’amore..

Tutto L’universo Obbedisce All’Amore

Franco Battiato & Carmen Consoli

esso è stella di ogni sperduta barca

Sonetto n° 116

Non sia mai ch’io metta impedimenti al matrimonio
Non sia mai ch’io metta impedimenti al matrimonio
di due anime fedeli; amore non è amore
se muta quando nell’altro scorge mutamenti,
o se tende a recedere quando l’altro si allontana.
Oh, no! Esso è termine fisso
che domina le tempeste e non vacilla mai;
esso è la stella di ogni sperduta barca,
il cui potere è ignoto, pur se ne misuriamo l’elevatezza.
Amore non soggiace al Tempo, anche se labbra
e rosee guance cadranno sotto la sua arcuata falce.
Amore non muta in brevi ore e settimane,
ma impavido resiste sino al giorno del Giudizio.
Se questo è errore, e sarà contro me provato,
allora io non ho mai scritto, e mai nessuno amato.

W. Shakespeare

oggi c’era il sole.

come poggiarsi sulle cose

come improvvisamente
ritrovare nelle cose intorno
i contorni di una fotografia
scattarla illuminata da uno spirito nuovo
le cose al loro posto
le voci nelle orecchie
tutto fluente e libero e
così 
come dovrebbe essere
strano come tutto
ritrovi un equilibrio
le cose
da sole

non avrei detto solo un mese fa che
mi sarebbe parso impossibile
e invece
il venerdì sera
rilassata
qui
a ripassare le facce su flickr
trovare sorprese emotive con cui fare i conti
riempire di righe una chat consueta
la tv del vicino sempre rigorosamente accesa
(e la mia mai, nemmeno stasera che c’è la Dandini)
il silenzio sui muri e sui cartoni 
ormai parte integrante dell’arredamento
una cosa così: normale
normale
come vivere in un’altra casa 
con altra gente 
facendo un altro lavoro
così, da un giorno all’altro 🙂