lo psiconano imperversa.

ma la gente dov’è?
dove siamo noi votanti?

lettera a beppe grillo

BERLUSCONI E LA SOMIGLIANZA CON AL CAPONE

di G.

Caro Grillo,molti paragonano Berlusconi a Mussolini, ma io oggi sono andato a vedere il profilo su wikipedia di Al Capone:
ci sono delle somiglianze incredibili:
– soldi illeciti o di dubbia provenienza investiti in cose lecite
– impossibilità di incastrarlo in nessun modo.
– la grande crisi del 29
– le opere di bene da una parte (vedi immondizie terremoto ecc. del nostro) e le illecite dall’altra.
– Caponeville (Villa Certosa)
– non aveva nulla di intestato e agiva sempre tramite prestanome
– Al Capone fu incastrato per pura fortuna grazie a un minuscolo bigliettino (Mills? Noemi? o qualcosa che deve ancora venire?)
– provo’ e quasi riuscì a corrompere la giuria popolare (il nostro ha scelto una via diversa: il lodo Alfano)
– subì una pena ridicola al confronto di tutti i fatti a lui attribuiti .
– morì causa di una forma di demenza (lo dice già Veronica) causata dalla sifilide (malato anche lui di sesso?)

non facciamo i porci (comodi)

e andiamo a votare!

beppe grillo accusa berlusconi e la sua politica che è diventata tette e culi e ville al mare.
per chi ancora crede che votare sia una cosa seria.

Il 6 e il 7 giugno la maggior parte degli italiani penserà di dover votare per l’abrogazione della legge Merlin. Sesso libero e viagra per tutti in villa chiusa. Una vita che non è mai tardi a spese dello Stato. Ballerine di flamenco. Menestrelli e ragazze manager del proprio corpo. Oggi manager un po’ zoccole, domani deputate e ministri. Il voto europeo si è trasformato in un referendum per la scopata libera, pubblica e senza età. Non esistono più le minorenni, ma ragazze con meno di 18 anni. Non ci sono più i vecchi porci, ma trombanti facoltosi. Nella scheda elettorale al posto del simbolo del PDL, il cittadino cercherà un bel culo. L’orgia come destino patrio. Il baccanale al posto della festa della Repubblica. Non siate parrucconi, buttatevi anche voi nel mucchio selvaggio. Ne uscirete trasfigurati. La crisi è scomparsa. L’Europa è svanita, vaporizzata. La corruzione di Mills, e soprattutto i motivi della sua corruzione da parte dello psiconano, fanno parte di un’altra epoca. L’Italia è un porno shop. Corrotti, corruttori, papponi e puttane. E’ facile farsi tentare, si annulla il pensiero e si vende la propria dignità. All’estero ci temono. Il politico italiano è peggio della peste suina. Topolanek, ex premier della Repubblica Ceca, pisello on air e ragazze in topless, sputtanato a vita. L’ex moglie di Mills, ministro del governo Blair, costretta a dimettersi a causa delle frequentazioni del marito con Testa d’Asfalto. Ora arriva il G8. Sarà a porte chiuse, cosa succederà dietro a quelle porte? Gemiti e amplessi con il traduttore simultaneo? Nudi sulle rovine del terremoto.
Lo psiconano è come la maga Circe, tramuta le persone in porci. Non fa una gran fatica. In fondo, il porco che è in noi è un istinto primordiale.
Il 6 e il 7 giugno mettetevi davanti a uno specchio e ripetete: “Io non sono un porco”, per gli uomini o “Io non sono una porca”, per le donne. Subito dopo andate a votare. Per le amministrative le Liste Civiche a Cinque Stelle, per le europee Sonia Alfano e Luigi De Magistris indipendenti nell’Italia dei Valori. Vi sentirete meglio, puliti dentro, leggeri. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.