Comando e Controllo

Dopo il grande successo riscosso all’anteprima di New York – alla quale è seguito un partecipato dibattito insieme al regista, Alberto Puliafito, il giornalista Alexander Stille e la Prof.ssa Anna Di Lellio – e dopo i molti articoli usciti sui giornali – tra gli altri, Il Fatto Quotidiano del 7 aprile, con rimando dalla prima pagina, Il Manifesto, Liberazione, Terra,i-ITALY e addirittura la copertina dell’inserto settimanale di America Oggi – “Comando e Controllo” sbarca finalmente in Italia.

Ecco le prossime proiezioni del film o di suoi estratti commentati dal regista Alberto Puliafito:

10/04/2010, Roma, estratti – Forte Prenestino. Via Federico Delpino Centocelle. Dalle 18.00
14/04/2010, Parma, estratti – Sala Conferenze “Luigi Anedda”, via Gorizia 2/a, ore 21.00
17/04/2010, Pordenone, estratti – Festival Le Voci dell’Inchiesta, ore 19.00

19/04/2010, TORINO, ANTEPRIMA ITALIANA, PROIEZIONE INTEGRALE: Caffé Basaglia, Via Mantova 34, ore 21.00

Segnaliamo poi anche un’iniziativa che riguarda “Yes We Camp”, documentario da cui è nato “Comando e Controllo”:

17/04/2010, Pordenone, “Yes We Camp” ore 11.00 – Festival Le Voci dell’Inchiesta

non è una cosa che puoi masticare

(Qui c’è un cielo grigino e delle strade verdi e diritte, sono atterrato e ti ho pensata. Poi ho preso un orrendo caffè all’aeroporto e la smorfia della mia bocca era la tua e il ricordo rideva. L’autobus, le macchine, le persone per la strada e la tua mano che stringe calda la mia – i tuoi occhi ridenti foglie sui capelli.
Bello il tempo con te che te lo vorrei dire urlartelo scrivertelo inciderlo – sui muri i marciapiedi – serigrafarlo sulle tettoie così che col sole, ecco, col sole tutti vedrebbero la proiezione del mio
amore.
Ma poi domani (adesso) questo tempo non si può dire si può scrivere, forse, ma non pensare; non è una cosa che puoi masticare che ti possa entrare nello stomaco e uscire sotto forma di
tic tac.
Io e te siamo stati, ieri. La cosa più bella che io abbia mai avuto. Un pensiero che vorresti afferrare, come le nuvole rapide alte in cielo. E se solo potessi toccare con le mani questo nostro essere io e te, forse capirei forse. Ti direi.
Ma le nuvole corrono e se le tocchi si disfano e disperdono le nuvole, sono solo acqua.
E di tutto quello che vorrei dirti ti dico)
Sono a Vienna.

[questa è una risposta/antefatto al post amorenonesisto di violentafiducia]