La Svizzera

Questo è quel periodo dell’anno in cui voglio emigrare in Svizzera.
La notizia non è del tutto prevedibile, giacché molti sanno che ho stabilito nella Danimarca la mia definitiva meta, sui tempi di trasloco invece tergiverso ormai da qualche anno.

La prendo alla larga: il mese di giugno è quel mese crudele (ciao Thomas Stearns) in cui molti contribuenti (non tutti!) sono tenuti a compilare una dichiarazione dei redditi relativi all’anno precedente.
Per voi normali e anche un po’ noiosi lavoratori dipendenti questo è un momento come un altro, vai al caf, ti dicono quanto devi, bestemmi un po’ per i soldi che devi tirare fuori, fine della storia.
Per noi fortunatissimi Contribuenti Minimi, invece, (ah! la bella vita del’architetto in partita iva!) la questione si fa vieppiù complessa.
Trattasi di raccogliere tutta la documentazione relativa a tutti i guadagni e le spese dell’anno trascorso, capire quale può essere detratta quale no, andare a cercare sulla guida apposita che cosa era detraibile interamente e cosa al 50%, e poi fare un bel foglio excel (quest’anno per darmi un tono l’ho fatta su Numbers così non posso esportarlo né vederlo da nessun altro apparecchio che non sia il mio macbook morente) e tirare la somma.
E fin qui, se non avete grossi problemi tecnologici, di archiviazione (mumble) o di comprensione di guide dell’agenzia dell’entrate (HAHA), non dovreste avere problemi.
Poi però arriva il bello.
Il bellissimo, mi azzardo a dire.
L’Agenzia delle Entrate invita i suoi contribuenti a compilare la dichiarazione direttamente online (AYEAH! SIAMO FICHI! SIAMO SULLINTERNE!) con il comodissimo software Unico.
Software unico che, però, funziona solo un winzoz: evabe’.
Software unico che funziona su winzoz e che però se non lo salvi in una cartella che abbia un indirizzo molto corto non funziona: e sia.
Software unico che ti guida benissimo fantastico a produrre una dichiarazione. Che però sta dentro il tuo computer.
Ora, per l’invio telematico, la questione si infittisce: bisogna procurarsi un Pin speciale, che si può richiedere solo all’agenzia delle entrate -> perdi una mattinata di lavoro all’agenzia delle entrate per avere il pin o consegnare direttamente la dichiarazione cartacea? State attenti a cosa rispondete, miei piccoli lettori.
Nel primo caso, vi ritroverete con un codice che vi permetterà, sì, di trasmettere la dichiarazione, senza però che questa vada mai in porto.
Parola di lupetto: ci ho provato cinque volte. Quando mi sono infine recata allo sportello dell’agenzia (caso due) il signore mi ha informato che MI MANCAVA UN PLUGIN che non era indicato da nessuna parte ma senza cui l’invio non poteva funzionare. Certo.
Allora ho consegnato al signore dell’Agenzia i miei bravi foglietti coi numerini.
Peccato che questo signore si sia dimenticato (ops!) di scrivere il numero di partita iva e una serie di altri numerelli sparsi.
Insomma tra qualche anno mi arriverà una multa di NENNEMILA euro.

E questo era l’anno scorso.
Quest’anno, invece, hanno cambiato il Regime dei Minimi (al quale modestamente appartengo): nel modulo dell’Unico 2012 il quadro per i contribuenti minimi non c’è più.
Tanto sono tutti morti di fame.